Il periodo migliore per avvistare le balene in Islanda 

Le balene tornano in Islanda ogni anno per un solo motivo: il cibo. Queste acque ricche di nutrienti costituiscono una delle migliori zone di alimentazione dell'Atlantico settentrionale, ed è proprio questo che rende l'Islanda un punto di ritrovo estivo per megattere, balenottere minori, balenottere azzurre e persino, ogni tanto, qualche orca. Capire perché vengono qui rende molto più facile capire quando è il momento giusto per visitarla.

Perché le balene scelgono le acque islandesi: la scienza alla base della loro migrazione

Le balene trascorrono l'inverno nelle calde acque meridionali per accoppiarsi e partorire, ma queste regioni sono povere di cibo. Quando la primavera arriva nell'Atlantico settentrionale, la costa islandese si trasforma in un vero e proprio buffet di krill e pesciolini. Le balene seguono il cibo e si dirigono verso nord per nutrirsi abbondantemente durante l'estate.

Dato che l'Islanda si trova tra le correnti artiche e quelle atlantiche, le sue acque costiere sono molto produttive e ricche di sostanze nutritive marine. Questa collisione agita l'oceano come una gigantesca ciotola, portando in superficie le sostanze nutritive. Le balene sincronizzano il loro arrivo proprio con questo cambiamento stagionale.

La fioritura di plancton in Islanda

Man mano che le giornate si allungano e l'acqua si riscalda, il plancton microscopico si moltiplica a dismisura. I pesci si radunano per nutrirsi di loro. Le balene si radunano per nutrirsi dei pesci. È una reazione a catena della vita, ed è ciò che spinge quasi tutte le balene che visitano l'Islanda.

Il momento migliore per avvistarle: quando l'attività delle balene in Islanda raggiunge il picco

La stagione di punta per l'avvistamento delle balene in Islanda va da maggio a settembre, ma è tra giugno, luglio e agosto che si registrano gli avvistamenti più frequenti. È in questo periodo che la fioritura del plancton raggiunge il suo apice, i pesci abbondano e le balene si nutrono senza sosta sotto il sole di mezzanotte.

L'inizio della primavera (da aprile all'inizio di maggio) segna l'arrivo dei primi ospiti. L'autunno (da settembre a ottobre) offre ancora ottime opportunità di avvistamento, anche se il tempo diventa più variabile. L'inverno è un periodo più tranquillo per le balene migratorie, ma in alcune zone dell'Islanda occidentale potresti avvistare qualche orca.

Avvistamento balene per regione

Reykjavik

La baia di Faxaflói a Reykjavík è ampia, ricca di fauna selvatica e facilmente raggiungibile dalla capitale. Nelle isole vicine puoi avvistare megattere, balenottere minori, focene e, in stagione stagionale, pulcinelle di mare. I tour si svolgono tutto l'anno, ma è in estate che si hanno le maggiori possibilità di avvistamenti.

Tour consigliato:

Reykjavík: tour di avvistamento balene e pulcinelle di mare su un gommone RIB, per una navigazione veloce e agile attraverso la baia e avvistare le balene a livello degli occhi.

Húsavík

Spesso definita la «capitale islandese delle balene», Húsavík sorge proprio accanto alla baia di Skjálfandi, una delle zone di alimentazione più ricche del Nord Atlantico. Questa baia trae beneficio diretto dal freddo fiume glaciale che vi sfocia, arricchendo notevolmente i livelli di nutrienti e attirando un gran numero di megattere.

Tour consigliato:

Húsavík: il tour di avvistamento balene e pulcinelle di mare in gommone RIB ti porterà a stretto contatto con le megattere islandesi e l'Isola delle Pulcinelle di Mare.

Akureyri

Akureyri offre un'esperienza unica all'interno dell'Eyjafjörður, il fiordo più lungo dell'Islanda. Le sue acque riparate sono più tranquille rispetto alle baie aperte, rendendolo il luogo ideale per tour tranquilli e per ammirare i paesaggi panoramici dei fiordi. Qui si vedono spesso le balenottere minori e le megattere.

Tour consigliato:

Partecipa al tour di avvistamento balene in gommone da Akureyri per un viaggio mozzafiato tra i paesaggi dei fiordi scolpiti dai ghiacciai.

Cosa ti aspetta durante un tour di avvistamento balene (Guida stagionale)

Estate: acque tranquille, uccelli, giornate più lunghe

Da giugno ad agosto l'attività delle balene raggiunge il picco, il mare è più caldo e la visibilità è incredibile durante le lunghe giornate. Puffini, sterne artiche e migliaia di uccelli marini si uniscono allo spettacolo. Ecco il whale watching islandese nella sua versione più emozionante.

Primavera: arrivano le prime balene

Aprile e maggio segnano il ritorno delle balene, che seguono la fioritura del plancton verso nord. Gli avvistamenti aumentano rapidamente di settimana in settimana. Il tempo potrebbe essere variabile, ma l'attesa dell'arrivo delle prime megattere stagionali rende tutto più emozionante.

Autunno: tour più tranquilli, ma avvistamenti ancora abbondanti

Settembre è un mese fantastico per avvistare le balene, soprattutto a Húsavík. Il clima più fresco e la minore affluenza rendono questo periodo ideale per una visita in tutta tranquillità.

Inverno: i luoghi dove avvistare le orche

Le balene migratorie se ne vanno, ma in alcune baie occidentali si vedono alcune orche che seguono i banchi di aringhe, e alcuni tour sono interamente dedicati a questo fenomeno stagionale.

Quando è la stagione stagionale delle pulcinelle di mare in Islanda?

L'Islanda non è solo il regno delle balene. È anche sede di una delle più grandi colonie di pulcinelle di mare al mondo. Le pulcinelle di mare tornano a terra tra aprile e agosto per nidificare, e questi mesi coincidono con il periodo stagionale di massima attività delle balene. Da Reykjavík, i tour fanno tappa ad Akurey e Lundey, mentre quelli che partono da Húsavík si fermano all’Isola delle Pulcinelle di mare, dove migliaia di esemplari nidificano sulle scogliere.

Vedere balene e pulcinelle di mare insieme è una delle esperienze naturalistiche più emozionanti in Islanda.

Domande frequenti su

In estate gli avvistamenti sono molto frequenti, soprattutto a Húsavík, ma in natura non si può mai avere alcuna certezza. Molti operatori offrono il rimborso del biglietto se non si avvistano balene.